Pagine Invisibili 2009/2010
EUROPONTE 63 - METEOR 68
Quella sporca dozzina.
Si potrebbe descrivere così (anche se poi erano 10, ma fa' lo stesso), con una citazione di Tarantiniana memoria, la partita andata in scena nella "splendida" palestra di via Barco (o come la chiama affettuosamente qualche americanofilo, la B-Arco Arena) tra Europonte e Meteor Renazzo.
Da registrare, per gli arancioblù, l'assenza del lungodegente Marchetti, al quale si aggiunge quella di Zobboli, con un menisco scricchiolante. Apriamo l'articolo augurando a entrambi una pronta guarigione.
Cronaca della partita:
Agli ordini di coach Rimondi e dell'assistant Verri il quintetto a scendere in campo è composto da Savonuzzi, Preti, Alboresi, Facchini e Guerra. L'Europonte si adegua con un quintetto basso e affidandosi allo spauracchio Cobianchi, che sarà ben limitato per tutta la partita.
Pronti via, è Savonuzzi a fare il diavolo a quattro, infilando cinque punti consecutivi, risultando molto preciso dalla lunetta. Europonte molto falloso per tutta la partita, cosa che pagherà cara nei momenti finali.
I renazzesi, galvanizzati dalla vittoria del derby della settimana scorsa, partono in quarta segnando già 25 punti nel primo quarto, contro i 12 degli avversari.
Per tutto il primo tempo, i Meteor corrono che è un piacere, prendendo controllo dei tabelloni, spingendo in contropiede e andando spesso in lunetta. Menzione per i positivi Preti e Alboresi, che attaccano fin da subito il canestro avversario, trovando canestri importanti, spesso conditi da liberi aggiuntivi.
Da parte biancorossa, è Cobianchi a prendere in mano le operazioni ma stasera è molto fumo e poco arrosto; gli esterni ospiti lo limitano molto bene, lui scarica ai compagni che spesso non riescono a convertire nei pressi del canestro.
I Meteor vanno a riposo sul +14, con un'esaltante bomba sulla sirena di capitan Guerra.
Coach Rimondi, nell'intervallo, predica intensità e i Meteor rispondono presenti. In pochi minuti il vantaggio si allunga fino al +19, poi complice un po' di ingenuità collettive e la rediviva verve dei padroni di casa, il 3° quarto si chiude con un vantaggio di 12 punti per i renazzesi, 44 a 56.
Il 4° quarto, offensivamente, è una via crucis. Non si segna più da ambo le parti e se sei in trasferta coi padroni di casa in rimonta, questo può divenire un problema. Pian piano l'Europonte rosicchia il vantaggio, un punto alla volta, grazie ad alcune invenzioni di Cobianchi e di un positivo Grabinski. Coach Rimondi prova la zona 3-2 e la mossa si rivela azzeccatissima. Gli ospiti chiudono l'area, controllano i rimbalzi conclusivi e riescono ad andare in lunetta abbastanza frequentemente.
Cobianchi avrebbe nelle mani il layup del -3 ma il ferro glielo sputa, un autoritario Preti prende in gestione i possessi finali, donando ai suoi 5 preziosissimi punti di vantaggio a 15 secondi dalla fine. I padroni di casa provano una tripla veloce, errore, rimbalzo di Bellodi che subisce fallo a 9 secondi dalla fine. La torre renazzese sbaglia entrambi i liberi ma ormai non c'è più tempo. Game, set and match.
Un grande complimento a tutti i ragazzi per una partita tutta sudore e lacrime giocata con l'atteggiamento giusto e comandando nel punteggio dall'inizio alla fine.
Uno speciale ringraziamento ai nostri fantastici tifosi, che come solito si sono mossi in massa (e in numero di molto superiore agli avversari), supportandoci per tutta la serata e incoraggiandoci per tutta la partita.