Aiutiamo un amico!

Ciao a tutti!! Sono Diadia M’baye e gioco nella Vigor Basket Matelica…sto organizzando una raccolta di materiale sportivo (scarpe, maglie, pantaloncini ecc…in buono stato) da portare personalmente in Senegal, precisamente a Kebemer mia città natale.

Vorrei andare con istruttori qualificati nell’intento di regalare materiale sportivo e un po’ di spensieratezza…per chi avesse piacere di fare di più abbiamo un conto atto a sostenere i costi di spedizione del materiale e dei biglietti aerei per gli istruttori IT71I0306968950100000002870. Pubblicherò foto e video sul profilo mio facebook ed instagram. Ringrazio in anticipo chi vorrà aiutare questa iniziativa e…vi terrò aggiornati…grazie mille.

10 anni fa ho conosciuto e allenato per 2 mesi un ragazzo di 21 anni proveniente dal Senegal, Dia Dia Mbaye il suo nome, grandissimo atleta e saltatore, ma poco abituato al basket organizzato come molti giovani atleti provenienti dall’Africa. Purtroppo per problemi burocratici non riuscimmo a tesserarlo e con grande dispiacere Dia Dia fu costretto a tornare in Spagna dove viveva il padre. In Spagna continuo’ a inseguire il suo sogno di diventare giocatore, distinguendosi sempre come uno dei migliori rimbalzisti delle minors spagnole, prima giocando vicino a Madrid, poi a Salamanca. Nel 2015 è riuscito finalmente ad ottenere un ingaggio in Italia a Mestre in serie C. L’anno successivo con Jesolo ottenne la promozione in serie B, distinguendosi sempre come uno dei migliori rimbalzisti del campionato. Da 2 anni gioca a Matelica, nelle Marche, in C silver. In questi 10 anni ci siamo sempre tenuti in contatto (addirittura 8 anni fa ci incontrammo in centro a Madrid dove io ero andato un week end per un addio al celibato). La scorsa settimana mi ha telefonato per chiedermi se potevo aiutarlo a raccogliere materiale (bermuda, canotte, scarpe) da mandare in Senegal per aiutare giovani che giocano a basket che non possono permettersi di acquistare scarpe o divise per fare allenamento. Dia Dia non sarà mai un giocatore di serie A e quello che guadagna col basket gli serve per mantenere la moglie e sua figlia nata a maggio dell’anno scorso. Però ha un cuore grande e si ricorda di quando era un ragazzo in Senegal e non aveva scarpe e materiale per giocare a basket. Se fosse possibile raccogliere scarpe, bermuda, divise usate o che non vanno più bene, potremmo aiutare Dia Dia in questo progetto per aiutare giovani cestisti in Senegal. Penso che un piccolo gesto da parte di ognuno di noi, potrebbe essere un gran regalo per ragazzi che non hanno le nostre possibilità. Grazie in anticipo da parte mia e di Dia Dia.
Michele Ferioli (Dirigente)